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Come evitare il dolore al fianco

Un runner dedica tempo ed energia a prepararsi per una gara: effettua un adeguato riposo, rispetta la tabella di allenamento e cura l’alimentazione.

Poi, però, arriva il dolore al fianco.

Quindi, nella testa del runner scattano alcune domande per esempio: sono partito troppo forte? sto respirando male? ho mangiato troppo?

Ecco alcuni consigli per evitare questo dolore.

Prima di svelare questi consigli, capiam prima come questo dolore si forma.


COME NASCE IL DOLORE AL FIANCO?


Si tratta di una fitta al fianco destro che può insorgere soprattutto durante la corsa di medio-alta intensità, anche se non c’è alcuna relazione dimostrata tra il dolore e l’essere più o meno allenati. Può capitare quindi che durante l’attività fisica anche il runner più allentato possa avvertire un disturbo al lato destro e pensare che si tratti del fegato perché compare nell’area sottocostale destra. La causa potrebbe essere l’accumulo di sangue che si ha a livello epatico in seguito allo sforzo fisico: l’aumento dell’afflusso di sangue è legato alla difficoltà del ritorno venoso al cuore destro che porta il fegato a “gonfiarsi”, si distende la membrana che lo ricopre, detta membrana glissoniana, che è innervata, determinando quella fitta che talvolta è così acuta da dare la sensazione di “togliere il fiato” costringendo il runner a rallentare l’intensità della corsa o addirittura fermarsi.


Dopo aver spiegato come nasce il dolore, ora vediamo come lo si può prevenire.


COME SI PREVIENE IL DOLORE AL FIANCO?

  1. Colazione: leggera, a basso contenuto di fibre o grassi.

  2. Colazione bis: da fare 2 o 3 ore prima della partenza. Un piccolo snack poco prima della gara, una banana per esempio, va bene.

  3. Riscaldamento: è indispensabile per preparare i muscoli e favorire una buona respirazione. Ecco gli esercizi per farlo al meglio.

  4. Lento ma costante: meglio iniziare lentamente e aumentare dopo il ritmo. Il dolore è un segnale che indica che il corpo è sotto pressione.

  5. Focus sull upper body: il dolore si verifica soprattutto negli sport che coinvolgono la parte superiore del corpo come corsa, nuoto o equitazione. Un busto forte riduce i movimenti rotatori e supporta gli organi interni diminuendo il verificarsi dei crampi. Un torace forte diminuisce il rischio di infortuni e inoltre migliora anche la performance di running. Ecco come rinforzare la parte superiore del corpo.

  6. Controllo del respiro: più veloce corri, più il corpo ha bisogno di ossigeno. Se il respiro è irregolare, ci sono più possibilità che si verifichi il dolore al fianco, così come una falcata efficiente.

  7. Addominali di ferro: dei muscoli obliqui degli addominali ben allenati prevengono il dolore al fianco. Sono sufficienti dai 5 ai 10 minuti al giorno di allenamento di questa parte.

COSA FARE QUANDO IL DOLORE COMPARE DURANTE LA CORSA?

Generalmente, quando il dolore compare è sufficiente:

  1. diminuire lo sforzo

  2. rallentare l’intensità della corsa o fermarsi per qualche minuto

  3. respirare a fondo

Cosa fare se il dolore continua?

Se il disturbo dovesse protrarsi a lungo anche dopo lo sforzo fisico è bene sottoporsi ad una visita medica ed a eventuali approfondimenti diagnostici per la valutazione dello stato di salute del fegato – continua l’esperto. – Infatti, la visita medica può aiutare ad escludere altre cause correlate al dolore al fianco come la presenza di calcoli in colecisti, duodenite, cioè la presenza di un’infiammazione nel duodeno ovvero il tratto più alto dell’intestino tenue che si trova proprio nella zona sottocostale a destra, o infiammazioni intestinali.​

Spero che almeno una di queste strategie ti sia d’aiuto per evitare il dolore al fianco mentre corri o che riesca ad alleviare il dolore se si presenta nel mezzo della tua corsa.

 
 
 

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